



archeologia_aumentata
Terramara di Montale, 2026
L'installazione multimediale immersiva al Parco della Terramara di Montale trasforma il sito archeologico in un museo aumentato, integrando elementi reali con tecnologie digitali per rivivere l'Età del Bronzo. Inaugurata ad aprile 2026, coniuga resti archeologici e ricostruzioni a grandezza naturale con proiezioni e audio per una fruizione più diretta e coinvolgente.
Contesto Archeologico
Il Parco di Montale, estensione del Museo Civico di Modena aperta nel 2004, documenta le terramare: villaggi protetti da fossati e terrapieni nella Pianura Padana intorno al 1650-1150 a.C. L'intervento si focalizza sui resti del villaggio e su un nuovo spazio dedicato ai rituali funerari, finanziato da PNRR e Regione Emilia-Romagna tramite il progetto "Open Air & Open Use".
Tecnologie Impiegate
L'allestimento impiega 7 proiettori per proiezioni olografiche e ricostruzioni virtuali, 1 specchio (mirror), 1 schermo LED e telo trasparente per effetti multidimensionali. L'impianto audio quadrifonico con 4 teste mobili genera paesaggi sonori tridimensionali che simulano rumori quotidiani, incendi e attività comunitarie. Il controllo avviene tramite un sistema OSC customizzato per dispositivi mobili, che abilita interazioni intuitive e gestione in tempo reale.
Esperienze Immersive
Le installazioni ricreano la costruzione delle abitazioni nei siti originali, incendi con effetti visivi e sonori, e voli virtuali sul villaggio popolato. Animazioni derivate da illustrazioni di Riccardo Merlo, elaborate con AI, integrano audiodescrizioni, mappe tattili e contenuti in LIS per un accesso inclusivo multisensoriale, in collaborazione con la direzione scientifica del Parco.
The immersive multimedia installation at Parco della Terramara di Montale transforms the archaeological site into an augmented museum, blending real and digital elements to relive the Bronze Age. Inaugurated in April 2026, it combines archaeological remains and life-size reconstructions with projections and audio for a more direct and engaging experience.
Archaeological Context
Parco di Montale, an extension of Modena's Civic Museum opened in 2004, documents the terramare: fortified villages with ditches and embankments in the Po Plain around 1650-1150 BC. The intervention focuses on village remains and a new space for funerary rituals, funded by PNRR and Emilia-Romagna Region through the "Open Air & Open Use" project.
Technologies Employed
The setup uses 7 projectors for holographic projections and virtual reconstructions, 1 mirror, 1 LED screen, and transparent screen for multidimensional effects. The quadraphonic audio system with 4 moving heads creates 3D soundscapes simulating daily noises, fires, and community activities. Control is via a custom OSC system for mobile devices, enabling intuitive
interactions and real-time management.
Immersive Experiences
The installations recreate house construction at original sites, fires with visual and sound effects, and virtual flights over the populated village. Animations from Riccardo Merlo's illustrations, enhanced by AI, include audio descriptions, tactile maps, and LIS content for inclusive multisensory access, in collaboration with the Park's scientific direction.



























